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>>> Diario di viaggio astrologico

Elena

NELSON BAY, NEWCASTLE E... SYDNEY...

1 SidneySydney.

 Lasciata a malincuore Bulahdelah, mi apprestavo a passare gli ultimi giorni in macchina: Sydney era sempre più vicina e io sentivo sempre più voglia di un casa vera e propria e di un periodo di stabilità. Ero stanca.

Dopo una breve tappa a Nelson Bay, anonimo paese diventato celebre per gli avvistamenti dei cetacei, mi sono diretta a Newcastle, una delle città più antiche di Australia (il primo accampamento europeo risale al 1801) e che presenta, infatti, molti edifici storici e un'atmosfera assai particolare, come sospesa nel tempo ma anche piuttosto spenta.

Io mi sentivo di nuovo piuttosto giù di corda e visitavo questi posti senza interesse o motivazione alcuna, quasi per senso del dovere. In realtà volevo solo arrivare a Sydney e fermarmi lì per alcuni mesi.

Volevo una casa, un lavoro, una cerchia sociale e una vita meno spartana.

E volevo fare l'esame medico. Eppure la cosa sembrava essere più difficoltosa del previsto: nonostante le mie quotidiane telefonate, il dottore di Byron Bay non mi stava affatto aiutando a trovare uno specialista a Sydney e il mio nervosismo cresceva sempre di più. Questo sarebbe stato solo il primo scontro con una tendenza prossapochista assai diffusa in Australia, condita di ritardi, dimenticanze ed errori. No, l'immagine del popolo anglosassone preciso e rigoroso qui si sfalda come neve al sole.

Frustrata per l'assurda situazione, decido quindi di trovare uno specialista da sola ma scopro che, senza il foglio del medico generico di mano (quello che il medico di Byron Bay avrebbe dovuto mandare allo specialista), avrei dovuto pagare molti soldi per fare questo esame. Non sapendo che altro fare e spaventata dal passare delle settimane, decido di prenotare lo stesso.

2 murales NewcastleMurales a Newcastle.

Il 21 luglio, stanca, preoccupata ma speranzosa (sì, rieccoci con la speranza!), arrivo finalmente a Sydney, dove avrei passato i seguenti tre mesi.

Sydney, la città più grande e famosa d'Australia, è senza dubbio molto bella, esteticamente parlando: il centro è un mix di grattacieli moderni e palazzi otto-novecenteschi che si affaccia su una baia dove svettano i due simboli della città, l'Opera House e l'Harbour Bridge, i sobborghi sono tutti assai curati e, per lo più, un susseguirsi di graziose casette con giardino, il numero dei parchi in cui passeggiare o prendere il sole è assai elevato così come quello delle spiagge. E non solo, appena fuori città si raggiungono aree wild decisamente impattanti come le Blue Mountains o il Royal National Park. Il tutto condito da un clima meraviglioso,  un ambiente multiculturale, grande mobilità lavorativa,  e un alto grado di sicurezza pubblica.

Insomma, è scattato l'amore tra me e Sydney? No, decisamente no.

I tre mesi passati a Sydney sono stati costellati da così tante difficoltà da vincere il record di periodo di sfortuna più grande di tutta la mia vita. Sette traslochi tra case e ostelli vari, una bronchite vissuta tra ostello e lavoro, una frode lavorativa con denuncia alla polizia (che non ha fatto nulla), tra telefonate alla mia compagnia telefonica perché qualcun altro si era agganciato al mio numero, un'aggressione verbale da parte di una coinquilina, un'epidemia di cimici dei letti in auto con successive tre disinfestazioni e, infine, la decisione di vendere la mia adorata auto-casa, un'infinità di cose che si sono rotte o hanno smesso di funzionare... un'operazione. E ne avrei da aggiungere ma mi limito a queste chicche... come dice una mia amica, la fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo!

Insomma, a Sydney ho attraversato tutte le fasi che vanno dalla speranza alla delusione, dalla stanchezza alla frustrazione, dalla depressione alla crisi di nervi. Per ben due volte sono stata a un soffio dal mollare tutto e tornare immediatamente in Italia.

Questa è stata la città dove ho detestato l'Australia, dove ho pianto e mi sono arrabbiata di più, dove mi sono sentita immensamente sola e persa. E dove ho iniziato a morire a me stessa.

3 SydneySydney.