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>>> Diario di viaggio astrologico

Elena

LE ULTIME SETTIMANE A SYDNEY E LE NUOVE TAPPE: BERRY, JERVIS BAY, PEBBLY BEACH E BATEMANS BAY.

1 a copertinaUn canguro in spiaggia.

Eravamo rimasti al momento di rivelazione vissuto alle Blue Mountains... che cosa è successo dopo? Ho trovato l'equilibrio e interrotto la catena di sfortunati eventi?

No, sono tornata a Sydney e mi sono sentita ancora più alienata di prima, ho dato le dimissioni a lavoro e tentato di lasciare la città ma altri mille difficili imprevisti continuavano a impedirmelo e mi rendevano la vita complicata e deprimente. Sono arrivata a stare così male che ho chiamato famiglia e amici dicendo che sarei tornata in Italia entro pochi giorni e ho davvero quasi comprato un biglietto aereo per farlo. Ero stanca, stufa e frustrata. Ancora più di prima.

E poi sono crollata. Il fatto, però, è che con me è iniziato il crollo di un sistema di riferimento, un modus agendi che mi portavo dietro almeno da metà della mia vita e di cui non riuscivo a liberarmi, pur sentendomene oppressa.  L'Australia mi ha spezzata e io mi sono arresa.

Quindi finalmente libera e felice? No, non direi proprio ma quello è stato un primo step importante. E, guarda un po', sono riuscita a lasciare Sydney da lì a breve anche se i tempi sereni avrei dovuto aspettarli ancora a lungo...

2 a jervis bayJervis Bay.

Ho scelto la ragionevole opzione di andar via da Sydney affittando un campervan con un'altra viaggiatrice, Lena, tedesca, diretta nella mia stessa direzione: un modo per condividere le spese di viaggio e poter visitare alcuni bei posti. Errore già fatto. Indovinate come è andata...?

I primi giorni, però, ero così felice di aver lasciato Sydney che ho cercato di focalizzarmi su ciò che di bello stavo vedendo: Berry, piccolo villaggio davvero delizioso e con un'atmosfera allegra e accogliente; Jervis Bay, enorme spiaggia dalla sabbia bianca in una tranquilla baia frequentata da viaggiatori educati e rispettosi; Pebbly Beach, spiaggia al termine di un grande Parco Nazionale, popolata da tanti canguri e con una natura prorompente; Batemans Bay, paese che offre scorci niente male su una baia che si affaccia sull'oceano.

Nota positiva riscontrata da subito: l'atmosfera a sud di Sydney è diversa che sul resto della East Coast, inizia a essere meno ostentatamente “amazing” e più semplice, naturale. Finalmente non mi sentivo più un alieno come nei mesi precedenti!

Insomma, ero più connessa con l'ambiente esterno ma ben poco con la mia compagna di viaggio. Beh, nel complesso qualcosa iniziava a migliorare, no? Questo era quello che cercavo di dirmi, aspettando che questi mesi così complicati e difficili avessero fine. Avevo visto nascere tante nuove consapevolezze a causa di tutto quello che mi era successo, ero maturata ma avevo comunque bisogno di un periodo di tregua per riposare e scaricare la tensione accumulata. Purtroppo avrei iniziato a scaricarla nel momento meno opportuno...

3 a pebbly beachPebbly Beach.