I metodi di rettifica proposti da Schoner

 Il testo che segue è tratto dalla sezione dedicata ai metodi di rettifica presente nel primo dei 'Tre Libri delle Natività' di Johannes Schoner: sono descritti i tre procedimenti adottati dall'Autore (Animodar, Trutina di Ermete e rettifica a posteriori, basata sugli eventi).

Alcune generalità da considerare prima di giudicare un tema di nascita

nat Massimiliano ITutti gli astrologi concordano nel sostenere che - attraverso l’analisi della figura e della disposizione celeste (che dipende dall’ora in cui il nato si separa dal ventre materno) - possano essere anticipate e previste le vicende future. Quindi, per trovare la vera figura di natività, alcuni di loro proposero (come Tolomeo e altri) di utilizzare l’Almuten del luogo del Novilunio o del Plenilunio che immediatamente precede la natività, in virtù del dominio esercitato  da questo punto su ogni parte del mese.
Per questo motivo,  Messahala  (delle cose celesti antichissimo scrittore), trovando il signore del novilunio o del plenilunio in un angolo del tema di natività (soprattutto se con qualche dignità), lo utilizzava come Significatore principale; e questo era uno dei suoi segreti.
Tolomeo sosteneva che, non potendosi avere con precisione il grado ascendente della natività,  lo si potesse cercare usando il metodo dell’Animodar, col quale si ottiene un grado del segno ascendente in forte accordo col momento del parto naturale. Tale punto (anche se differente dal vero grado dell’Ascendente), mostra una forte relazione con l’Almuten del tema, in ragione del moto diurno.

Altri ancora (ed Ermete è tra questi) ritengono che l’ora di nascita (che chiamiamo principio secondo) sia collegata naturalmente con quella del concepimento (che chiamiamo principio primo) in modo tale che la natura, operando secondo le qualità del primo principio, in occasione del parto, costringa la creatura a uscire dal ventre al momento i cui si presentano condizioni compatibili con quelle del principio primo. 

Per questo sosteneva che il luogo della Luna al momento del concepimento corrisponde a quello dell’Ascendente di natività e viceversa.

È dunque necessario, per chi vuole giudicare un tema di natività, procedere con la rettifica dell’ora. Il primo dei due metodi proposti da Tolomeo è quello  dell´Animodar (descritto nel Quadripartito) il secondo è quello della Trutina di Ermete (citato nel Centiloquio).

 

Come trovare il grado dell'Ascendente secondo il metodo dell'Animodar

Siamo soliti chiamare il tempo dato per la Natività “ora stimata” ogniqualvolta il tempo preciso non sia stato osservato e confermato con strumenti correttissimi. Per verificare dunque l’ora di nascita con il metodo dell’Animodar di Tolomeo, si eriga innanzitutto la figura celeste relativa al novilunio o plenilunio immediatamente precedente; quindi si osservi quale sia tra i pianeti quello con più dignità essenziali sul grado della congiunzione o su quello dell’opposizione tra i luminari. Una volta trovato, si diano questi gradi e minuti all’Ascendente (se questo è più vicino secondo la quantità discreta o matematica) o al Medio Cielo (se più prossimo a quest’angolo). Proseguendo da qui, si forma la figura rettificata attraverso il metodo dell’Animodar. Se la natività è preceduta dal plenilunio, si prenda in considerazione il grado del luminare sopra l’orizzonte. Questo metodo di rettifica (utilizzato da Tolomeo, Abram, Ibn Ezra, Omar e altri) si basa su quantità aritmetiche e non geometriche, come usava invece l’Alcabizio.

Si consideri questo esempio (natività dell’Imperatore Massimiliano I d’Asburgo), nato il 22 marzo 1459 5 ore e 0 minuti dopo il mezzogiorno (a Wiener Neustadt). Qui di seguito, la figura stimata (FIGURA 1). 

 

Questa natività è stata preceduta dal plenilunio del 18 marzo 1459, 18 ore e 4 minuti dopo mezzogiorno. Il tema è diurno e il Sole si trova sopra l’orizzonte a 7°18’ del segno dell’Ariete.  Almuten del tema di plenilunio può essere considerato il Sole (FIGURA 2, plenilunio prenatale).

 

Si cerchi dunque il vero luogo del Sole al tempo della natività,  a 10° 40’ del segno dell’Ariete. Se la Luna fosse stata Almuten, sarebbe stato necessario calcolarne la posizione con precisione, data la sua velocità.

Il numero dei gradi e dei minuti del Sole è più vicino a quelli del Medium Coeli del tema associato all’ora di nascita stimata (rispetto a quelli dell’Ascendente); secondo la tecnica, va costruita la figura di natività sostituendo i gradi del MC con quelli del Sole, portando il MC a 10°40’ del segno dei Gemelli.  In questo caso il risultato proposto dal metodo dell’Animodar non si adatta alla natività stimata; per questo motivo, si esamini il metodo della Trutina di Ermete.

Secondo modo di ricercare il vero grado dell'Ascendente secondo la Trutina di Ermete.

Si osservi il luogo della Luna al momento dell’ora stimata della natività e si valuti se in quell’occasione o entro pochi giorni precedenti la nascita Venere e Mercurio si trovassero nel luogo della Luna, o se la Luna dominasse il luogo di Venere o, ancora, se fosse la Luna in quadratura con uno di loro: al verificarsi di una di queste condizioni, la nascita può aver luogo 7 giorni prima del tempo perché Venere e Mercurio maturano l’opera della Luna.  Si osservino ancora Marte e il luogo della Luna del concepimento, perché con la Luna nel domicilio di Marte o nella sua esaltazione, oppure congiunta a Marte, la nascita può verificarsi prima del termine e quindi il sistema non può essere applicato: in questo caso, si scelga il metodo dell’Animodar.

Per la Trutina si osservi in primo luogo la posizione della Luna, di cui va misurata la distanza dall’angolo orientale o da quello occidentale.  Se la Luna si trova sopra l’orizzonte, il valore corrispondente va cercato nella tavola qui di seguito, che indica i giorni di ritardo corrispondenti alla distanza.

I valori indicati, con la Luna sopra o sotto l’orizzonte, ci avvicinano alla data del concepimento: il numero indicato in tabella va sottratto alla data di nascita per giungere a quella del concepimento.  Se la Luna si trova nel segno Ascendente della natività stimata (oppure in quello opposto, ma con numero di gradi minore), si proceda con la ricerca dell’ora, altrimenti si aggiungano o sottraggano un giorno o due alla data trovata fino a giungere al luogo più vicino a quello dell’Ascendente corrispondente all’ora di nascita stimata.

Tavola della durata della gestazione 

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L’ora del concepimento va trovata in questo modo: si sottrae l’ascensione retta del Sole del mezzo giorno del concepimento a partire dal segno del Capricorno, dall’ascensione obliqua della Luna della natività stimata (misurata dall’Ariete) e si converta il resto in ore e minuti per ottenere l’ora del concepimento. Il tempo del concepimento coincide col momento in cui il luogo della Luna si trova sull’Ascendente di natività e viceversa.  La Luna cade sul 18° dello Scorpione e la sua distanza dall’angolo orientale secondo la sua latitudine è pari a 52°: nella la tabella, il valore più vicino è pari a 1 segno e 18°, cui corrisponde un tempo di gestazione è pari a 277 giorni; sottratti dalla data di nascita, portano al 17 giugno 1458. 

Per l'ora del concepimento

 

Il luogo della Luna corrispondente all’ora stimata della natività è 18° Scorpione: i suoi gradi di Ascensione obliqua conteggiati dall’Ariete sono 245°41’ (241,2437°) .  Il luogo del Sole del mezzo giorno del concepimento è a gradi 3 e minuti 17 del Cancro (4°10’);  la sua ascensione retta calcolata dal segno del Capricorno è pari a 183° 35’ (184,545°).  La differenza tra i due valori corrisponde a 62°06’, equivalenti a 4 ore e 8 minuti. Il concepimento ha dunque avuto luogo il 17 giugno 1458 4 ore e 8 minuti dopo mezzogiorno: in quel momento, la Luna si trovava a 18°04’ della Vergine, luogo dell’Ascendente di natività secondo la Trutina di Ermete. Ma per la levatrice e le altre persone presenti al momento del parto, alla nascita veniva segnata la 5° ora: si ritiene più certo seguire il metodo della Trutina o le testimonianze delle persone presenti?  Seguendo la regola dell’Animodar, l’Ascendente cade a 15° della Vergine e il MC a 10°40’ nei Gemelli), dal che risulta una maggiore concordanza tra i due metodi di rettifica che con il resoconto delle persone presenti al parto, che indicano la 5° ora dopo il mezzogiorno. Secondo il metodo dell’Animodar, la nascita è avvenuta 3 ore e 59’ dopo mezzogiorno, secondo la Trutina 4 ore e 8’ dopo. Per questo, utilizzo la testimonianza resa dai presenti. Se fosse possibile avere il tempo preciso, considerando l’altezza del Sole o di qualche stella con uno strumento precisissimo, tanto meglio; ma nell’impossibilità di farlo, si deve scegliere il tempo più vicino, facendo attenzione all’inizio e alla fine dei segni quando sono all’Ascendente, perché l’ora stimata potrebbe cadere dopo l’ora vera della nascita e così sarebbe possibile, per esempio, vedere ascendere l’inizio di un segno mentre al tempo vero della nascita ascendeva la fine dell’altro segno; è necessario informarsi bene sull’ora, perché sbagliando di 4’ gli errori si ripercuotono sulle direzioni e sui significatori, sfasando di un anno intero le date relative al compimento delle direzioni.

Il terzo e più sicuro metodo per ritrovare il vero grado Ascendente, basato sulla verifica degli accidenti del nato

 

Io in verità, non fidandomi molto dei metodi indicati in precedenza per la rettifica delle geniture, procedo in questo modo. Quando mi viene proposto un tema di Natività, per prima cosa colloco i pianeti nei luoghi (Case).  Successivamente, ricerco con cura gli anni in cui si sono verificate delle avversità o degli incidenti; conosciuti i tempi degli eventi, cerco nelle effemeridi se in tali occasioni uno dei malefici fosse sul grado Ascendente per transito o si trovasse a questo in aspetto.
Il grado e minuto del malefico viene considerato corrispondente a quello dell’Ascendente di natività. Saturno, nei suoi transiti per congiunzione, quadratura o opposizione, porta – in analogia con la sua natura – affezioni di natura melanconica sia nella mente che nel corpo, ovvero malattie saturnine. Marte nei suoi aspetti con l’Ascendente rende l’animo iracondo e provoca ferite, bruciature, malattie e incidenti di natura marziale. Vanno inoltre esaminati il transito del signore dell’Ascendente e dell’Almuten della natività sui luoghi dei malefici o in aspetto a questi. Alcuni incidenti o malattie non si verificano in occasione di qualche transito sull’Ascendente, ma per le profezioni e le direzioni dei significatori ai promissori. 
Dunque, per ciò che concerne le profezioni, sono solito procedere in questo modo: prima osservo con attenzione se la profezione dell’Ascendente dell’anno di qualche incidente o malattia giunge al luogo o al raggio (aspetto) di qualche malefico: verificandosi questo caso, conto i giorni compresi tra il giorno della natività e quello dell’incidente, dividendo il risultato per 73 (perché 73 seste parti del giorno corrispondono a un grado nelle profezioni annue – un grado viene coperto quindi in 12 giorni circa): il risultato (in gradi e minuti) va sottratto dal luogo del promissore dell’incidente e quel che resta corrisponde al vero grado e minuto dell’Ascendente del tema di natività.
Come esempio, si valuti la mia natività: nacqui il 16 gennaio 1477 all’11° ora dopo mezzogiorno, alla latitudine di 50°. Secondo lo scritto di mio padre e il racconto di mia madre, il primo gennaio, a 8 anni compiuti (quindi il 1 gennaio 1586), caddi da un luogo elevato rischiando di morire. Di questo incidente fu causa Saturno retrogrado in Leone nella X Casa della mia genitura. Partendo da questo evento significativo (così chiaramente connesso al radix), ho preso le mosse per individuare il grado ascendente della mia natività: in tale anno cadde la profezione annua dell’Ascendente nel segno del Cancro e - prima che l’anno fosse finito – l’Ascendente giunse al segno del Leone, in cui si trovava Saturno di natività. I  giorni compresi tra il compleanno e il primo giorno di gennaio (in cui si è verificato l’incidente) sono 349: moltiplicando questo valore per 6, si ottengono 2094 seste parti del giorno. Diviso questo valore per 73 (seste parti), restano 28°50’ che, sottratti dal luogo del promissore dell’incidente della mia genitura (Saturno, a 4 segni, 20° e 32’ – ovvero a 20° 32’ del Leone) danno 21°42’ come vero grado dell’Ascendente, che si trova nel segno della Bilancia nella mia natività (da 28°50’ a 30°, abbiamo 1°10’; questo valore viene aggiunto ai 20°32’ di Saturno e il risultato è pari a 21°42’).

Per verificare la mia natività con l’uso delle direzioni dell’Ascendente ai malefici, procedo in quest’ordine: prima cerco l’ascensione obliqua del significatore dell’incidente, secondo la latitudine della regione. Da questa sottraggo i gradi e minuti corrispondenti all’età del giorno dell’incidente (ogni anno vale 1 grado, 6 giorni corrispondono a 1 minuto): il risultato è l’ascensione obliqua dell’Ascendente. 

Tabella delle posizioni planetarie

 L’Ascensione obliqua ottenuta va cercata nella tavola delle ascensioni oblique nella medesima regione, trovando così il vero grado Ascendente della natività.  A 40 anni e 192 giorni dalla mia nascita, fui colpito dalla scabbia, afflitto da numerosi apostemi (ascessi) e da vari problemi di natura melanconica, di natura saturnina. Nello stesso periodo ho sofferto per febbri pericolose e per questo motivo ho esaminato con attenzione le direzioni del grado dell’Ascendente della mia natività ai malefici in quel medesimo anno, trovando la quadratura dell’Ascendente (a 20°27’ dello Scorpione) a Saturno di nascita. Dal valore dell’ascensione obliqua di questo Ascendente (250°46)’, ho sottratto 40 anni e 192 giorni (corrispondenti a 40°32’): il risultato, pari a 210°14’, è quello dell’ascensione obliqua del vero Ascendente, corrispondente a 21°40’ della Bilancia.  

 

 

 

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