Bill Hicks

bill hicksBill Hicks (William Melvin Hicks, all'anagrafe - Tema di nascita, Figura 1) è stato considerato da molti - non solo da chi scrive - un genio della comicità (oltre che, naturalmente, un eccellente autore satirico e un critico sociale di grande acume); le sue qualità e le sue posizioni gli hanno tuttavia procurato altrettanti fieri oppositori, urtati verosimilmente dalle sue affermazioni spesso scomode e contro corrente. Scomparso troppo presto nel 1994 all'età di 32 anni, ha chiuso il suo giro sulla terra ("Don't worry, don't be afraid, ever, because this is just a ride") dopo aver lottato contro un tumore al pancreas e al fegato, senza tuttavia interrompere l'attività artistica. Molte delle sue osservazioni (non semplici battute, ma vere e proprie sfide intellettuali) portavano con sé un intento quasi pedagogico: riteneva infatti che gli americani fossero mentalmente addormentati e cercava, anche attraverso la provocazione, di stimolarne la reazione e il pensiero critico. Durante i suoi spettacoli toccava argomenti sempre attuali (dalla politica al sesso, dalla religione alle droghe, ecc.), affrontando con tocco lieve e pungente temi legati al tempo stesso alla sfera privata e a quella pubblica o politica. In Revelations, per esempio, riferendosi all'uso delle droghe leggere: 

Rendere illegale la marijuana è come dire che Dio ha commesso un errore. Capite cosa intendo? È come se Dio il settimo giorno avesse guardato giù verso la sua creazione: "Eccola, la mia creazione. Perfetta e sacra in tutti i sensi. Ora posso riposare. [imita Dio che si accorge della marijuana] Oh mio Io, ho lasciato della fottuta erba ovunque! Non mi sarei dovuto fare quella canna al terzo giorno, merda! Quello è stato il giorno in cui ho creato gli opossum. Mi fa ancora ridere! Se lascio erba ovunque, gli uomini penseranno che sia permesso usarla. Ora devo creare i repubblicani!".

To make marijuana against the law is like saying that God made a mistake. You know what I mean? It's like God on the seventh day looked down on his creation: "There it is, my creation, perfect and holy in all ways. Now, I can rest. Oh my Me, I left fucking pot everywhere! I should never have smoked that joint on the third day, shit! That was the day I created possums. Still gives me a chuckle! If I leave pot everywhere that's gonna to give humans the impression they're supposed to use it. Now I have to create Republicans!".

Caustico, irriverente e profondamente libero, ha incontrato naturalmente non pochi problemi con la censura, riuscendo tuttavia a raggiungere un grande pubblico grazie alla sua attività instancabile in tutti gli Stati Uniti e arrivando a realizzare 300 serate in un solo anno.

Nato il giorno successivo alla levata eliaca di Antares, presenta la triplice congiunzione Sole-Mercurio-Marte nel segno del Sagittario, preceduta da Venere sul 14° dello stesso segno (Figura 2): il benefico minore riceve il trigono applicante della Luna in Ariete, luminare del tempo e all'angolo occidentale. La combinazione tra i due astri rende ragione del talento artistico di Bill Hicks, mentre l'aspetto Mercurio-Marte spiega lo stile urticante tipico di certe sue esibizioni. La levata eliaca di Antares, a pochi gradi da Venere, ha contribuito ad alimentare la corrente che ha condotto l'artista alla realizzazione.

Dalla compresenza di Venere (che riceve l'applicazione della Luna) e di Marte (congiunto al Sole e con qualità affini a quelle di Antares) nello stesso segno del Sole, deriva l'importanza della 32° rivoluzione solare: la relazione natale Sole-Marte si ripropone infatti a distanza di 15 e 17 anni (che sommati danno 32 anni), mentre quella Sole-Venere, più regolare, ricorre ogni 8 anni (8 x 4 = 32 anni). In occasione della conclusione del ciclo sancito dal ritorno solare, si nota infatti come gli astri in Sagittario ritornino nei pressi della loro posizione iniziale, mentre la Luna di rivoluzione (di nuovo all'angolo occidentale come alla nascita - l'ascendente di rivoluzione cade infatti in Cancro - cerchio esterno) si sovrappone a Saturno di nascita (Figura 3). Il contatto del luminare del tempo della nascita con il malefico maggiore sottolinea l'importanza di Saturno, già sollecitato per direzione dalla triplice congiunzione Sole-Marte-Mercurio (Figura 4). I transiti del giorno della morte (che ha avuto luogo alle 23.20 circa del 26 febbraio 1994, Figura 5) evidenziano un delta Mercurio-Marte (che si ripropongono nella medesima fase iniziale ma a 60° di distanza) e uno Sole-Saturno: l'incremento della posizione del Sole rispetto a quella iniziale (74°) è pressoché doppia (scarto di 2°) rispetto a quella coperta da Saturno (36°).

 

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